

È operatrice sociale esperta in animazione socio-pedagogica e percorsi interculturali. Conduce attività formative, laboratori espressivi e letture animate promuovendo il libro e il gioco come strumenti
di facilitazione nella relazione adulto-bambino.
In quale eroe o fiaba ti identifichi?
In Alice nel Paese delle Meraviglie
Nata in provincia di Novara nel 1986, si è laureata in Design della Comunicazione presso il Politecnico di Milano. Da sempre appassionata di libri per bambini, ha frequentato l’Accademia Drosselmeier a Bologna e ha fatto alcune esperienze in varie case editrici.
Oggi è ideatrice e responsabile di minibombo, un progetto editoriale dedicato ai bambini in età prescolare e ai grandi che leggono con loro, per cui ha scritto e illustrato diversi titoli, tradotti anche all’estero.
In quale eroe o fiaba ti identifichi?
Azzardo Winnie Puh per il suo ottimismo, la sua pacatezza e per i modi bonari e gentili nei confronti di chi gli sta intorno. E poi perché è molto goloso!
Nato a Milano nel 1964, residente a Levico Terme. Poeta, scrittore e regista teatrale. Vincitore e finalista in diversi concorsi nazionali di poesia e narrativa. Docente di corsi di scrittura, teatro, clownterapia e storytelling. Autore e interprete di diversi reading letterari, direttore artistico di concorsi di poesia e di festival di teatro di strada.
In quale eroe o fiaba ti identifichi?
Uno dei personaggi si identifica con PINOCCHIO, perché nella vita ho fatto sempre di testa mia, ascoltando tante persone e vedendo tante cose. Da qui tanti errori, ma anche una capacità di scegliere i consigli per arrivare la giusta strada della vita.
Nata a Cene (BG) e residente in Trentino dal 1976, a Lavis dal 1987. Laurea in Lettere e Filosofia – DAMS a Bologna in Storia del Teatro con una tesi di “Teatro nel sociale”. Conduce laboratori con bambini, giovani e adulti. Organizza rassegne teatrali per scuola e famiglie. Direttrice artistica dell’associazione teatrale Iride dal 1992.
Dopo anni di ricerca teatrale, dalla fine degli anni Novanta segue un percorso di teatro di figura e allestisce spettacoli per bambini.
In quale eroe o fiaba ti identifichi?
Ipazia, donna di scienza e umanista uccisa dal fanatismo religioso.
Vive in Emilia Romagna; dagli anni ’90 svolge la sua attività d’attore e narratore partecipando a progetti teatrali e recitando in numerosi spettacoli in tutta Italia. Dal 2003 conduce laboratori teatrali, di narrazione e di lettura ad alta voce nelle scuole e nelle biblioteche; realizza spettacoli di narrazione rivolti a tutte le fasce d’età. Nel 2007 dà vita alla “La piccola bottega dei libri sonanti” realizzando spettacoli di narrazione con musica e canto dal vivo. Dal 2008 è formatore ed animatore riconosciuto dal Coordinamento Nazionale del progetto “Nati per leggere” e intensifica il suo impegno nell’ambito della promozione della lettura in particolare per la fascia d’età 0-5 anni, conducendo corsi di sensibilizzazione e formazione per genitori
ed educatori. Si dedica alla realizzazione di audiolibri, podcast e docufilm.
Narratrice, pedagogista, ex insegnante di ruolo conduce da molti anni narrazioni,
spettacoli per ragazzi e recentemente anche per adulti.
Dopo la Laurea e un Master in Pedagogia, si forma nel campo teatrale alla scuola di teatro
“Galante Garrone” di Bologna, agli stage di Antonio Fava, Monica Morini e Roberto
Anglisani.
Ha Partecipato come stagista ad alcuni progetti teatrali del teatro delle Briciole.
Ha collaborato con la Compagnia teatrale Istarion e Teatro Evento.
Come in una fiaba, conoscerà un principe (suo marito) che la porterà a vivere in Malesia,
dove esplorerà il mondo delle fiabe etniche e si cimenterà in performance in italiano e in
inglese.
Dal 2020 condotta da alcuni sentieri incantati della vita, fatti di esperienze personali
importanti, scopre il mondo delle fiabe per adulti e diventa La FilaFiabe.
Inizia a fare ricerca sulle fiabe e sugli archetipi, acquisisce un metodo (Fiababiografia e
Metafiabe® di Paola Biato) di scrittura creativa tramite carte Gestalt e da lì organizza con
entusiasmo percorsi di formazione e serate per adulti utilizzando le storie come strumenti
di crescita personale. Ora sente il desiderio di rivolgersi anche agli adulti con spettacoli e
seminari che la rendono tramite dei preziosi messaggi che fiabe e racconti possono
comunicare all’animo umano. Tra le ultime produzioni: La donna scheletro, Artemide Zatti
giocava a campana e San Francesco, cavaliere dell’amore.
Per ulteriori info: www.manuelachiaffi.com
In quale eroe o fiaba ti identifichi?
Mi sento tanto di rappresentare nella mia vita il personaggio di Pollicino 🙂
Autrice e illustratrice di albi illustrati. In parallelo a questa attività, da quindici anni collabora con scuole, biblioteche, musei e festival nell’ideazione e conduzione di laboratori creativi per bambini, adolescenti
e adulti. Nel 2023 ha tenuto laboratori per adulti e bambini nell’ambito della Macchina dei Sogni di Mimmo Cuticchio a Palermo, e nel 2018 ha realizzato il progetto artistico “Passa-porti” in occasione dello Sponz Fest, organizzato da Vinicio Capossela, coinvolgendo giovani rifugiati in attività creative.
In quale eroe o fiaba ti identifichi?
In Pollicino: semino un sacco di cose che poi non trovo più!
Dopo aver lavorato nel mondo delle biblioteche, mi sono dedicata con grande passione alla letteratura per l’infanzia, trasformandola nella mia professione.
Attualmente, mi occupo di promozione della lettura, organizzando corsi di formazione per adulti e proponendo letture ad alta voce e laboratori creativi per i più piccoli.
In quale eroe o fiaba ti identifichi?
Pippi Calzelunghe. Mi identifico in Pippi perché, come lei, sono curiosa, sempre pronta a scoprire il mondo a modo mio senza mai perdere il gusto dell’avventura. Pippi non ha paura di essere diversa, ed è proprio questa libertà che sento vicina: quella di restare fedele a sé stessi, anche mentre si esplora tutto ciò che è nuovo e inaspettato
Fondatrice di Leggimiprima. Ha lavorato vent’anni come libraia prima di dedicarsi a formazioni e laboratori per adulti, bambini e ragazzi. È autrice di diversi libri sia per adulti che per bambini.
In quale eroe o fiaba ti identifichi?
Più che da un eroe o da una fiaba mi sento attratta dalla figura archetipica del “folle”.
Da quasi vent’anni lavoro nel mondo della disabilità visiva, occupandomi di progettazione, comunicazione e formazione presso la cooperativa sociale Abilnova. Amo costruire relazioni e percorsi collaborativi che valorizzano la diversità e aprono nuovi orizzonti. Per me ogni progetto è un viaggio, un passo dopo l’altro, fatto insieme agli altri, verso un futuro più inclusivo, equo e ricco di scambi.
In quale eroe o fiaba ti identifichi?
In Peter Pan
Da molti anni trasformo la mia passione in lavoro: con le mani comunico, racconto e “canto”. La lingua
dei segni mi ha aperto mondi, permettendomi di incontrare persone di ogni età e provenienza, condividere
conoscenze e seminare inclusione. Amo costruire ponti invisibili tra voce e SEGNO, trasformando ogni incontro in un dialogo vivo e capace di unire, ascoltare e far sentire tutti parte di uno stesso racconto.
In quale eroe o fiaba ti identifichi?
Nell’aviatore del libro “Il piccolo principe”
Attrice e autrice di lunga esperienza nel teatro, vive e lavora tra l’Italia e la Francia. In tv è stata tra i protagonisti della Fattoria dei Comici di Serena Dandini.
Da più di vent’anni, dopo la mia famiglia c’è il mio lavoro per il quale spendo volentieri molte energie per studiare, sperimentare, mettermi in gioco allo scopo di rendere l’esperienza scolastica delle mie alunne e dei miei alunni felice, coinvolgente e motivante. Nella speranza che l’entusiasmo di questi anni possa accompagnarli lungo tutto il viaggio della loro vita.
Oggi sono formatrice per la Scuola Primaria della metodologia innovativa del Writing Reading Workshop, il cui fine è crescere lettori e scrittori per la vita.
Mi identifico in Ulisse perché rappresenta la figura dell’uomo curioso, ingegnoso e tenace, sempre in viaggio tra mille sfide, ma con uno sguardo fisso verso casa, verso ciò che ama. Credo che la vita di ognuno sia un viaggio puntellato di prove: molte sono affascinanti ed accattivanti ed altre più dure e difficili. Come Ulisse ho cercato di affrontarle sempre dando il meglio delle mie capacità: spesso ne sono uscita bene, altre volte mi sono ferita e ho trovato la forza di rialzarmi. Ogni esperienza ha ampliato il mio bagaglio di conoscenze e le emozioni provate, in tutte le loro diverse sfumature, hanno arricchito la mia crescita interiore. Non c’è mai una fine per smettere di imparare…
Andrea Oberosler vive e lavora a Trento.
È illustratore freelance e ha pubblicato oltre 20 libri con editori del panorama nazionale. A Trento è direttore artistico dello Studio d’Arte Andromeda, un’associazione culturale che si occupa di disegno e arte a 360° tramite l’organizzazione di mostre e workshop per tutte le età. È docente di illustrazione e animazione e collabora con l’Istituto Design Palladio di Verona e con la TheSign Academy di Firenze.
In quale eroe o fiaba ti identifichi?
La mia fiaba preferita è sempre stata Hansel e Gretel. Il percorso dei due protagonisti, nella loro casa natale prima e in quella della strega dopo, è piena di insidie e pericoli, ma i due bambini. trovano sempre il modo di risolvere la situazione, grazie alla loro astuzia.
Autrice e laureata in scienze biologiche, con un corso FSE per “progetti educativi per il Museo e il territorio” e un corso di comunicazione scientifica.
Inizia a interessarsi agli albi illustrati, seguendo anche alcuni corsi di illustrazione per l’infanzia.
Nato a Reggio Emilia, è autore di libri per bambini e ragazzi.
Attore e narratore. Educatore teatrale per ragazzi, adulti e persone fragili. Nel 2010 ha vinto il premio “H.C. Andersen Baia delle Favole” con l’opera: Esco così mi perdo. Ha pubblicato fiabe, brevi racconti e poesie con vari editori. Collabora attivamente con enti e strutture private in ambito di formazione teatrale e avvicinamento alla lettura.
Ha studiato filosofia, ebraismo e letteratura delle migrazioni. Scrive romanzi, racconti, saggi, testi surrealisti e drammaturgie, libri per bambini e ragazzi. Tra questi ultimi, Achille il puntino, Il taccuino di Simone Weil, Il volo della famiglia Knitter, Gli amici del fiume, Una gallina nello zaino, La stella che non brilla, La Terra respira, Alza la testa!, I giorni di Alban, Lupo di farina, Viaggio di un bacio, Non temere, Splendide creature, Un tram numero fiore, Notizie della Fattoria Sottolmo.
Interviene con laboratori, letture, formazioni, corsi, conferenze.
In quale eroe o fiaba ti identifichi?
M’identifico nel topo di fiume de “Il vento tra i salici” o “nei salici” (a seconda della traduzione) di Kenneth Grahame (1908). Una creatura avventurosa, compassionevole, aperta alla comprensione del mondo e del mistero.
Pedagogista montessoriana, specializzata nel tratto dell’alta sensibilità, da oltre 20 anni aiuta i genitori a trovare soluzioni pratiche per migliorare la relazione con i propri figli.
Attraverso percorsi di consulenza individuale e di gruppo della sua Scuola Genitori (sia in presenza a Trento che online), accompagna le mamme e i papà a diventare genitori autorevoli per farsi ascoltare dai propri figli senza ricorrere a urla e sgridate. Svolge anche attività di consulenza, formazione e supervisione pedagogica nei servizi educativi e scolastici.
Bibliotecaria, grande appassionata e studiosa di letteratura per l’infanzia e l’adolescenza. Dal 2017 si dedica principalmente agli adolescenti, coordinando e promuovendo gruppi di lettura per giovani e giovanissimi.
In quale eroe o fiaba ti identifichi?
Pelle d’Asino di Perrault… perchè racconta la fiaba di una ragazza furbissima con tanti talenti
Michele Torresani, pedagogista teatrale specializzato con lode in teatro identitario all’Università degli Studi di Verona, formatore senior con più di 20 anni di esperienza nel settore, conduce in qualità di responsabile dell’Equipe Teatro della Società Cooperativa Sociale Progetto 92 corsi di formazione, laboratori per scuole, enti territoriali e, come operatore teatrale nell’ambito del disagio, percorsi teatroterapeutici in comunità di recupero e per realtà che si occupano di diversità (anche interculturale) e diverse-abilità per favorire conoscenza e accettazione attraverso l’esplorazione delle dinamiche di gruppo e la risoluzione dei conflitti.
Come regista ha curato la messinscena di oltre 150 spettacoli e ha fondato l’Associazione Culturale Teatrale Compagnia dei Giovani, attiva e premiata a livello nazionale e internazionale, con la mission di valorizzare ragazzi formatisi nei laboratori tenuti negli anni sul territorio provinciale.
È presidente regionale della federazione nazionale Unione Italiana Libero Teatro con la quale promuove stagioni teatrali e iniziative formative a carattere provinciale, regionale, nazionale e internazionale.
In quale eroe o fiaba ti identifichi?
La fiaba con cui mi identifico è I vestiti nuovi dell’imperatore di Hans Christian Andersen, per cercare di non perdere di vista il valore e la bellezza della sincerità dei bambini.
Esperta di libri per bambini e ragazzi, lavora nel campo della formazione e dell’educazione alla lettura. Facilitatrice di biblioterapia è convinta del potere delle belle storie e di come la lettura condivisa possa aiutare a conoscere se stessi e gli altri e a stare bene ad ogni età. Collabora con varie realtà per sostenere il piacere della lettura e il benessere attraverso i libri aiutata nella scelta dei materiali da ventisei anni di esperienza di lavoro in biblioteca.
Autrice, insegna Narrazione visiva al NID di Perugia. Tieni corsi brevi alla Scuola Holden e alla Scuola Internazionale d’illustrazione di Sarmede. Conduce laboratori e gruppi di scrittura.
Ha scritto per bambini e ragazzi per numerose case editrici italiane: prime storie, romanzi, fumetti, albi illustrati e raccolte di poesia ricevendo importanti riconoscimenti tra i quali Premio Gianni Rodari 2017, Attilio Micheluzzi 2018, finalista Premio Cento 2021, finalista Premio Strega Ragazzi 2021, Premio Liber 2021, Attilio Micheluzzi 2022 miglior sceneggiatura, Premio LaAV 2022, Premio Andersen 2023, Finalista Premio Strega 2023, Premio Gianni Rodari 2023, Premio Il mondo salvato dai ragazzini 2024.
Molti dei suoi libri sono tradotti all’estero.
Per adulti ha pubblicato il libro I bambini si rompono facilmente (Bompiani) e la raccolta di poesie Piccolo Canzoniere (Sartoria Utopia).
Autrice del saggio “Una frescura al centro del petto. L’albo illustrato nella crescita e nella vita interiore dei bambini” e “C’è una poesia che ti aspetta. Pensieri e pratiche per scrivere insieme” entrambi pubblicati da Topipittori.
In quale eroe o fiaba ti identifichi?
“La mia preferita è quella della ragazza che va a lavare il bucato al lago. Il sapone scivola nell’acqua e allora lei va a riprenderlo scendendo delle scale e sul fondo del lago trova un castello e una vecchina. Mi piace che la fiaba parli del lago e so che le nonne fino a poco tempo prima lavavano il bucato al lago, alla scesa delle barche. Fantastico che non sia una fiaba ma una storia di famiglia. Mi capita con tutte le fiabe, come se avessero qualcosa a che fare con me. In questa fiaba, la ragazza che cammina a piedi sul fondo del lago spazza e rassetta un castello sommerso e alla fine è premiata per la sua bontà. Quando risale in superficie una stella luminosa brilla sulla sua fronte e, la prima volta che parla, dalla sua bocca escono pietre preziose e diamanti che fanno ricca la sua famiglia (…) quando scrivo non ho paura di niente. Scendo giù, sotto la superficie, spazzo e rassetto un grande castello nascosto agli occhi di tutti. Quando scrivo, una stella brilla sulla mia fronte e pietre preziose e diamanti escono dalla mia bocca che sta zitta. A volte sono pietre che tagliano. Eppure tutte mi fanno ricca in modo invisibile. Decido che devo continuare a scrivere e continuo” da “C’è questo in me”, Silvia Vecchini, Topipittori
Educatrice musicale per la prima infanzia e facilitatrice di musica di comunità, lavora a Ferrara, dove ha creato il proprio centro educativo specializzato nella fascia 0/6. Con il progetto PiccolaMusicaR aiuta i grandi a riempire di musica la quotidianità dei piccoli, attraverso percorsi di educazione musicale con le famiglie, i Nidi e le Scuole d’Infanzia.
Online e offline ha dato vita a workshop e corsi di formazione specifici per educatrici ed educatori e per tutti gli adulti che desiderano ampliare le proprie competenze nell’ambito dell’educazione musicale per la prima infanzia.
Ha creato giochi originali e innovativi che aiutano a nutrire la musicalità di grandi e piccoli giorno dopo giorno, perché le grandi rivoluzioni si fanno un passo alla volta.
In quale eroe o fiaba ti identifichi?
Mi piacciono molto le eroine coraggiose e indipendenti come Merida, ma come non sorridere di fronte a Maga Magò o non restare affascinati dalla cattivissima Crudelia? Il mondo delle fiabe è vasto e sorprendente, difficilissimo per me identificarmi in un solo personaggio!
Dopo alcuni anni come docente di inglese alla scuola primaria, sono passata all’insegnamento dell’italiano, appassionandomi fin da subito al metodo WRW. In esso ho trovato un approccio didattico laboratoriale interessante e creativo incentrato sull’insegnamento della lettura e della
scrittura come processo e non come prodotto, sulla condivisione fra alunni ed insegnante, sulla
metacognizione che favorisce non solo la consapevolezza ma anche la motivazione. Da un anno
accompagno e supporto la formatrice Sara Lorenzoni nei suoi corsi di aggiornamento, con l’intento di diffondere sempre più questa metodologia a partire dalla scuola dell’infanzia.
Cosa vorresti fare da grande?
Mi identifico nel gatto con gli stivali, un personaggio semplice che mi è sempre piaciuto per la sua capacità di trovare soluzioni creative ed originali nel risolvere i problemi.